Dalla robotica alla bioingegneria

Gli studenti della III B meccanica (sì, quelli che - stando ai luoghi comuni - è già tanto se il libro lo acquistano) hanno sviluppato una mano robotica con tutte le articolazioni (falange, falangina e falangetta) controllata attraverso un guanto su cui poggiano cinque estensimetri.

Il risultato è che ogni movimento della mano viene replicato sul braccio robotico.

Bioingegneria d'avanguardia. Il prossimo passo è il controllo dalle terninazioni nervose per restituire una mano a chi non ce l'ha più.