Capo I I

Viaggi di istruzione e visite giudate

Art. 51. VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE

    1. I viaggi d’istruzione e le visite guidate devono possedere un’autentica valenza formativa all’interno della programmazione educativa e didattica. Pertanto devono essere proposti non come iniziative occasionali e con finalità generiche, ma come integrazione tra l’esperienza scolastica ed una più ampia esperienza extra-scolastica, finalizzata :
      a. ad introdurre gli studenti alla conoscenza diretta delle risorse e delle istituzioni operanti sul territorio;
      b. all’integrazione culturale;
      c. all’ integrazione della preparazione di indirizzo;
      d. allo svolgimento di attività sportive;
      e. all’attuazione di attività connesse a problematiche ambientali.
    2. Ai fini della programmazione didattico-educativa dell’Istituto, sono intesi:
      viaggi di istruzione, le iniziative che si svolgono per un periodo superiore ad una giornata (quindi con almeno un pernottamento);
      visite guidate le iniziative che si svolgono nell’arco di una sola giornata o nell’ambito dell’orario scolastico.
    3. Per i viaggi d’istruzione delle classi quinte sono previsti anche i viaggi all’estero, preferibilmente nei paesi dell’Unione Europea, tenendo conto del costo per non gravare troppo sulle famiglie. Le mete possono essere più di una ed i viaggi effettuati in tempi diversi.
    4. Per ogni tipo di iniziativa è prevista un’adeguata programmazione didattica e culturale, approvata dal Consiglio di Classe nel rispetto della normativa vigente e del presente Regolamento.
    5. I viaggi e le visite guidate saranno autorizzate dal Dirigente Scolastico, o suo delegato, previo controllo di conformità rispetto agli obiettivi didattici educativi proposti.

Art. 52. PROCEDURA VISITE GUIDATE E VIAGGI D’ISTRUZIONE

  1. I C. di C., entro il mese di novembre, deliberano la programmazione delle singole iniziative, tenuto conto della compatibilità dei viaggi con le esigenze del bilancio scolastico.
  2. Le delibere vanno riportate a verbale, indicando altresì il docente accompagnatore (più un altro disponibile ad accompagnare la classe in caso di impedimento del primo all’atto della partenza) che si farà carico di curare tutta l’organizzazione dell’iniziativa nelle fasi successive.
  3. L’accompagnatore (in rapporto di 1 a 15 studenti e comunque in numero non inferiore ad 1 per classe) sarà scelto tra i docenti della classe e di materie attinenti alle finalità del viaggio. Si terrà altresì conto della alternanza dei docenti per rendere loro possibile maturare un’esperienza culturale con gli alunni.
  4. Nei programmi dei viaggi di istruzione e visite guidate non devono essere previsti tempi morti ovvero “ore a disposizione” o “di libera uscita”.
  5. Per le visite guidate di un sol giorno ad aziende, musei etc. , nella scelta della destinazione è consigliato adottare il criterio della maggior vicinanza della meta, privilegiando la propria regione e quelle più vicine.
  6. Il Consiglio d’Istituto, sulla base delle delibere adottate dai C. di C. e del relativo giudizio di congruenza, predispone quindi il piano annuale e provvede alla procedura amministrativa (espletamento gare, compatibilità finanziaria, assegnazione gratuità).
  7. Il Dirigente Scolastico provvede a:
    a. nominare i docenti accompagnatori ed il Capogruppo;
    b. fissare le scadenze e le modalità operative degli adempimenti di cui sopra con ordine di servizio;
    c. verificare, con la collaborazione del Docente responsabile dei viaggi d’istruzione e visite guidate, la congruenza dei progetti e delle delibere dei C. di C. alla normativa vigente ed al Regolamento di Istituto.
  8. A conclusione delle suddette procedure il Dirigente Scolastico provvede ad emettere l’ordinativo all’agenzia prescelta dal Consiglio d’Istituto solo dopo che gli studenti avranno versato l’intera quota di partecipazione ed ad inviare all’ufficio provinciale (ex Provveditorato) copia delle delibere.

 

Art. 53. PERIODI  IN CUI SVOLGERE LE INIZIATIVE

E’ vietato effettuare visite guidate e viaggi d’istruzione nell’ultimo mese di scuola, fatta eccezione per le iniziative legate all’ambiente, e nel periodo degli scrutini quadrimestrali così come è vietato intraprendere qualsiasi viaggio nelle ore notturne. Si raccomanda di evitare, per quanto possibile, la programmazione dei viaggi in periodo di alta stagione e nei giorni prefestivi o che coincidano con attività istituzionali della scuola, o in periodi nei quali l’iniziativa possa compromettere il regolare svolgimento dei programmi.

 

Art. 54. DURATA DEI VIAGGI DI ISTRUZIONE

  1. Di norma, per ciascuna classe sono utilizzabili per i viaggi di istruzione:
  • Fino a 2 giorni per le classi prime
  • Fino a 3 giorni per le classi seconde
  • Fino a 4 giorni per le classi terze
  • Fino a 5 giorni per le classi quarte (in alternativa alla “ Settimana Bianca”o ai “ Giochi Studenteschi Invernai” o al “ Laboratorio  ……………………. “)
  • Fino a 6 giorni per le classi quinte.

2. Alle classi seconde, tenuto conto:

  • dell’importanza dello studio e della conoscenza diretta dell’ambiente, in un contesto unitario, naturale, storico, culturale per la formazione di ogni cittadino;
  • del fatto che il biennio conclude un primo ciclo di studi e della sua valenza essenzialmente culturale;
  • dei risultati positivi che si sono tenuti in precedenze esperienze di campo scuola;
  • di oggettivi criteri di sicurezza inerenti al luogo e al pernottamento degli alunni;

viene consentito di realizzare esperienze finalizzate allo studio dell’ambiente (campo scuola) fino alla durata massima di 4 g. Il luogo scelto per il pernottamento degli alunni deve essere un centro medio-piccolo dell'Italia centrale. La progettazione delle attività di campo scuola deve privilegiare un discorso di tipo multidisciplinare. A verifica dell'esperienza realizzata le classi interessate dovranno produrre dei lavori di cui gli insegnanti dovranno tener conto ai fini della valutazione del profitto.

3. E’ inoltre consentito alle classi I/V di poter effettuare fino a due visite guidate in orario di lezione con la procedura semplificata di cui al successivo art. 57

 

Art. 55. DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER IL VIAGGIO DI ISTRUZIONE DELLE CLASSI QUINTE

  1. Fermo restando che i progetti per i viaggi di studio per le quinte classi debbono rispettare le finalità e le procedure riportate nei precedenti articoli, si dispone in particolare che:
  2. La meta e la durata devono essere tali da non determinare una quota di partecipazione gravosa per le famiglie e quindi discriminante per gli studenti meno agiati;
  3. Il periodo scelto per l'iniziativa deve essere tale da non compromettere il regolare svolgimento dei programmi;
  4. In ogni caso dovranno partecipare ad ogni singola iniziativa almeno due classi 5e ;
  5. I docenti accompagnatori, in rapporto medio di uno ogni quindici/20 alunni, vengono indicati dai C. di C. che individuano sia l’accompagnatore che l’eventuale suo sostituto.
  6. Tenendo conto di dette indicazioni il Dirigente Scolastico provvede alla nomina degli accompagnatori, designando tra di essi il Capogruppo. Il Dirigente Scolastico, nel conferire gli incarichi, cercherà di far sì che il gruppo degli accompagnatori rispecchi competenze sia tecniche che umanistiche e dia affidamento per la sorveglianza degli alunni. Se il viaggio si svolge all’estero deve fare parte del gruppo un insegnante di lingua straniera che in via eccezionale può anche non far parte del C. di C. della classe interessata.
  7. Nel caso non sia possibile assicurare la presenza di un insegnante di lingua, è necessario che almeno uno degli accompagnatori possieda una sufficiente conoscenza della lingua del paese che si intende visitare o della lingua inglese.
  8. Al fine di garantire la sorveglianza sugli alunni resta facoltà del Dirigente Scolastico di procedere a nomina degli accompagnatori anche al di fuori delle indicazioni fornite dai C. di C. A tal fine il Dirigente Scolastico potrà anche convocare in riunione questi ultimi.
  9. Nel nominare i docenti accompagnatori, il Dirigente Scolastico terrà conto altresì dell'alternanza per rendere possibile anche ai docenti di maturare una esperienza culturale con gli alunni.

 

Art. 56. NUMERO ALUNNI PARTECIPANTI

  1. I Viaggi di istruzione e le visite guidate potranno essere effettuate solo a condizione che vi partecipino almeno il 2/3 degli alunni della classe interessata.
  2. Il C. di C. può stabilire di escludere dal viaggio d'istruzione o visita guidata, per motivi di sicurezza e/o di disciplina, quegli alunni che abbiano dimostrato nel corso  dell'a.s. scarso senso di responsabilità, o abbiano tenuto un comportamento scorretto nei confronti degli insegnanti, dimostrando di non osservare le disposizioni impartite a seguito di richiami. Detta esclusione va motivatamente registrata a verbale riportando i nominativi degli alunni esclusi. Detti nominativi vanno altresì segnalati alla segreteria sulla scheda di progetto dell'iniziativa.
  3. Gli alunni che non partecipano ai viaggi d’istruzione e alle visite guidate frequenteranno regolarmente le lezioni che dovranno avere carattere di recupero o approfondimento di argomenti già svolti.

 

Art. 57. PROCEDURA SEMPLIFICATA

Vengono delegate dal C. d’I. al Dirigente Scolastico, anche in assenza di delibera del C. di C., l’autorizzazione e l’espletamento dell’iter amministrativo per l’attuazione:

  1. di visite guidate che si svolgono durante l’orario scolastico purché le stesse:
  • siano strettamente attinenti allo studio delle discipline del corso di studio;
  • non comportino un costo di trasporto superiore alle 600 €;
  • siano effettuate secondo le vigenti disposizioni;
  • ci sia per dette iniziative preventivo parere positivo da parte dei docenti ai quali verrebbero sottratte ore di lezione nella giornata di svolgimento delle stesse;

2.  di visite guidate che si svolgono nell’arco di una intera giornata qualora le iniziative proposte si debbano svolgere prima della convocazione dei C. di C. del mese di novembre. Le iniziative in parola devono comunque:

  • risultare strettamente attinenti allo studio delle discipline del corso di studio;
  • essere effettuate secondo le vigenti disposizioni;
  • essere subordinate al preventivo parere positivo da parte dei docenti ai quali verrebbero sottratte ore di lezione nella giornata di svolgimento delle stesse.

Art. 58. COMPITI DEL DOCENTE ACCOMPAGNATORE (D. A.)

  1. Il D. A. collabora all’organizzazione dell’iniziativa. In particolare compila il Modulo di programmazione in ogni sua parte e lo consegna all’impiegato addetto nei tempi utili per l’espletamento della pratica.
  2. Il D. A. entro le scadenze stabilite dal Dirigente Scolastico raccoglie e consegna alla segreteria la ricevuta di versamento della caparra o della quota di partecipazione e le autorizzazioni dei genitori.
  3. Il D. A. cura la preparazione degli allevi.
  4. Al rientro in sede consegna entro tre giorni la relazione sul viaggio d’Istruzione alla Vicepresidenza.
  5. Ciascun D. A. avrà la gestione e la responsabilità del gruppo di allievi a lui affidato.

 

Art. 59. SPESE E MODALITA’ DI PAGAMENTO

  1. Le spese dei Viaggi di Istruzione e delle Visite Guidate restano a totale carico degli studenti che vi partecipano.
  2. I versamenti saranno effettuati, sul C.C.P. o C.C.B. dell’Istituto, in un’unica soluzione se il costo pro capite risulta inferiore ai 100 €, in due rate se di costo superiore a 100 €
  3. La quota come caparra/anticipo dovrà essere versata al momento dell’adesione all’iniziativa.
  4. L’entità della caparra ammonterà, in ragione della presumibile quota di partecipazione, e comunque non inferiore a 50 €.
  5. In caso di successiva rinuncia al viaggio la caparra non sarà restituita e sarà destinata a contribuire alle spese dei restanti studenti.
  6. Il saldo dovrà essere versato dopo la delibera di affidamento dell’iniziativa da parte del C. di I. Il Dirigente Scolastico non procederà all’ordinativo finche non sarà versato all’Istituto l’intero saldo.
  7. L’eventuale rimborso della quota di partecipazione, a seguito di rinuncia al viaggio, è subordinato:
  • alle condizioni per eventuali rimborsi stabilite dall’agenzia cui è stato affidato l’incarico;
  • a che non si vada al di sotto della percentuale minima di studenti partecipanti della classe;
  • al mantenimento delle condizioni di validità della offerta presentata dalla agenzia cui è stato affidato l’incarico.

8. Il rimborso spese per i docenti accompagnatori, determinate in base alla normativa vigente, restano a carico dell’Istituto ed imputate al competente capitolo delle uscite.

 

Art. 60. ANNULLAMENTO DEL VIAGGIO DI ISTRUZIONE O VISITA GUIDATA

L’iniziativa sarà annullata

a. qualora dopo il versamento della caparra non si raggiunga al saldo la quota minima di partecipanti stabilita al precedente art. 56;
b. qualora si verifichino condizioni tali da annullare la gara di affidamento del Viaggi di Istruzione e delle Visite Guidate.

 

Art. 61. GRATUITA’

  1. Hanno diritto alla gratuità gli alunni ai quali è stato riconosciuto dall'intendenza di Finanza l'esonero dalle tasse scolastiche per motivi economici e alla condizione che abbiano riportato al 1° quadrimestre almeno la media del 6 senza gravi insufficienze (voto inferiore a 5).
  2. Qualora gli aventi diritto in base al comma.1 risultino in numero maggiore rispetto alla disponibilità, le gratuità verranno suddivise fra gli aventi diritto.
  3. I Docenti accompagnatori usufruiranno delle gratuità concesse delle agenzie in base al numero degli studenti partecipanti e non graveranno sul bilancio della scuola

 

Art. 62. NORME DI COMPORTAMENTO DURANTE I VIAGGI E LE VISITE GUIDATE

  1. Per ogni viaggio di istruzione e visita guidata, il Dirigente Scolastico affida ad un docente la funzione di Capogruppo.
  2. Tutti i partecipanti ai viaggi di istruzione e visite guidate sono tenuti al rispetto della normativa fissata dal C. di I. e dalle leggi che regolano la vita scolastica. I partecipanti sono altresì invitati a collaborare alla migliore realizzazione degli scopi delle visite/viaggi.
  3. In caso di comportamento non conforme il Capogruppo o docente accompagnatore potrà stabilire apposite sanzioni, con esclusione da determinate attività del viaggio. In casi particolarmente gravi potrà essere disposto (previo avviso telefonico alle famiglie) il rientro anticipato dei responsabili.
  4. Il Docente accompagnatore ed il Capogruppo, se nominato, sono tenuti a presentare congiuntamente rapporto al Dirigente Scolastico a carico degli alunni che durante il viaggio o visita guidata non abbiano ottemperato alle disposizioni impartite, o abbiano tenuto comportamenti indisciplinati e comunque tali da ledere il buon nome dell’Istituto. In tal caso è prevista la sanzione dall’ammonizione all’allontanamento, cosi come previsto dal presente Regolamento
  5. Tutti i partecipanti devono occupare i posti assegnati dal Capogruppo.
  6. In casi di viaggi con pernottamenti è fatto assoluto divieto di cambiare camera.
  7. Gli alunni, sia minorenni che maggiorenni, potranno uscire nelle ore serali solo se in gruppo ed accompagnati da docenti e l’ora di rientro in albergo, fissata dal Capogruppo, deve essere tassativamente rispettata.
  8. Eventuali decisioni in itinere saranno prese dagli accompagnatori a maggioranza. In caso di parità risulta determinante il voto del Capogruppo.

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