Capo I

Organi di Istituto e loro funzioni

Art. 46. CONSIGLIO D’ISTITUTO

Il Consiglio d’Istituto è la sede della sintesi fra la domanda e l’offerta formativa, il luogo della decisione sugli indirizzi generali di tutte le forme di autonomia.

Per quanto riguarda la composizione e le competenze, si rimanda alla normativa vigente ed alle eventuali modifiche oggetto dei decreti applicativi della legge sull’autonomia scolastica.

 

Art. 47. COLLEGIO DOCENTI

  1. Il Collegio dei Docenti, articolato in Dipartimenti Disciplinari e/o Commissioni di lavoro ha la responsabilità della definizione ed elaborazione del POF dell’Istituto e decide su ogni altro problema relativo alla programmazione educativa e didattica e alle attività di aggiornamento.
  2. Ogni dipartimento, all’inizio dell’anno può proporre le linee programmatiche e le attività operative alla cui realizzazione contribuisce.

Art. 48. COMITATO TECNICO SCIENTIFICO (STAFF di PRESIDENZA)

1. Il Comitato Tecnico Scientifico è composto da

- Dirigente Scolastico

- D.S.G.A.

- Collaboratori del Dirigente Scolastico

- Coordinatori didattici a supporto della Vicepresidenza

- Funzioni Strumentali

- Responsabili dei Dipartimenti Disciplinari

- Responsabile Ufficio Tecnico

- Responsabile orario

2. Il Comitato Tecnico Scientifico ha funzione prevalente di ricerca didattica; cura la redazione e proposte di integrazione/modifica del POF; predispone il piano acquisti del materiale di consumo e attrezzature didattiche e svolge funzioni ad esso delegate dal Collegio Docenti.

 

Art. 49. Consiglio di Classe

  1. Il Consiglio di Classe si convoca con la sola componente docente per la realizzazione del coordinamento didattico, pedagogico, interdisciplinare e per la valutazione periodica e finale degli alunni.
  2. Si convoca con la partecipazione dei rappresentanti dei genitori e studenti eletti a norma dell’Art. 31 D. L.vo 297/94.
    a. Per la valutazione della disciplina e per i provvedimenti di cui al quarto comma dell’Art. 5 D.L.vo 297/94.
    b. Per la programmazione dell’attività didattica ed educativa.c.
    Ogni volta che si presenta l’opportunità di “agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori e alunni“ e prevedendo a tal fine qualche riunione estesa all’intera classe e a tutti i genitori.
  3. Le convocazioni ordinarie dei Consigli di Classe, di cui alle lettere b) e c) dell’art.2 sono programmate dal Collegio dei Docenti all’inizio di ogni anno scolastico, nello spirito dell’Art.4 del DPR 31.5.74, n.416 ed eventuali successive modificazioni.
  4. Convocazioni straordinarie, purché motivate, possono essere richieste da un terzo dei componenti del Consiglio d’Istituto e dal Dirigente scolastico per quanto previsto dalla legge 11.10.77 n. 748, art.6, comma 2° ed eventuali successive modificazioni.
  5. E’ obbligo, per il Consiglio di Classe tenere due verbali distinti; uno, coperto da segreto d’ufficio, che riguarda le sedute del Consiglio di Classe tenuto dai soli docenti ed uno pubblico per le riunioni allargate a tutte le componenti.
  6. Le riunioni ordinarie sono convocate in base a ordini del giorno e con preavviso non inferiore ai cinque giorni.
  7. 7. All’inizio dell’anno scolastico il Dirigente Scolastico, ferma restando la sua presidenza, nomina un docente coordinatore del C. di C..

 

Art.50. STRUTTURA ORGANIZZATIVA

Si veda organigramma allegato

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