Capo I: Norme generali di comportamento

Art. 1. Principi generali

  1. L’ITIS "E.MATTEI" di Urbino ha come fini primari la promozione e l’organizzazione dell’istruzione superiore, l’elaborazione e la trasmissione delle conoscenze scientifiche, la formazione culturale e professionale degli studenti ispirando la propria attività educativa ai valori ed ai principi della Costituzione Italiana.
  2. Per il conseguimento delle proprie finalità l’ITIS promuove forme di consultazione e collaborazione con Enti di cultura e di ricerca nazionale ed internazionali, con Istituzioni ed associazioni locali, pubbliche e private.
  3. Per assolvere i propri compiti formativi, l’ITIS promuove e sostiene attività di orientamento, di assistenza e di recupero/sostegno metodologico/didattico per tutti gli studenti e le studentesse al fine del raggiungimento del successo formativo.

Art. 2. Libertà di insegnamento

  1. Viene garantita l’autonomia didattica e la libera espressione culturale di ciascun docente, sia in sede di insegnamento sia in sede collegiale, ciò nel rispetto dei limiti previsti dalle norme e come strumento necessario per il conseguimento dei fini istituzionali e degli obiettivi formativi individuati dagli OO.CC. dell’Istituto.

 

Art. 3. DIRITTO ALLO STUDIO

  1. L’ITIS nell’ambito delle proprie competenze, adotta i provvedimenti necessari per assicurare la piena realizzazione del diritto allo studio. Si impegna a favorire quanto consente di migliorare la formazione culturale degli studenti e il loro positivo inserimento nel mondo del lavoro, avvalendosi di tutte le possibilità offerte dalla normativa vigente.

 

Art. 4. Principi comuni di comportamento

  1. Il personale docente, ATA e gli studenti dell’ITIS "E. MATTEI" riconoscono come comuni i seguenti principi e criteri di comportamento:
  2. osservanza ed impegno personale per l'attuazione del presente Regolamento, nonché del Patto educativo di corresponsabilità;
  3. scrupoloso adempimento dei doveri, collaborazione in materia di organizzazione dell’attività didattica e disponibilità ad una equilibrata distribuzione dell'attività didattica;
  4. concorso alla più efficiente utilizzazione delle risorse disponibili e alla più efficace erogazione dei servizi forniti;
  5. rispetto reciproco tra docenti, studenti e personale ATA, come richiesto dalla comune appartenenza all’istituzione scolastica e alla funzione di istruzione-educazione-formazione che essa svolge in generale nella società e specificatamente all'interno di questo territorio;
  6. rispetto dei luoghi, delle strutture e dei beni in genere destinati dall’ITIS "E. MATTEI" all’attività didattica a quelle ad essa connesse ed ai servizi generali, preservandone la funzionalità e il decoro;
  7. scrupolosa osservanza:del Piano di Sicurezza elaborato dal Servizio Prevenzione e Protezione e di quello relativo alla Privacy; e delle relative disposizioni organizzative ed attuative diramate dal Dirigente Scolastico. L’inosservanza delle disposizioni del presente comma può comportare responsabilità di natura civile e penale oltre che disciplinare.

 

Art. 5. REGOLE FONDAMENTALI DI COMPORTAMENTO ALL’INTERNO DELL’ISTITUTO

  1. Tutti i componenti della comunità scolastica (Dirigente Scolastico, alunni, genitori, docenti, personale non docente) hanno il dovere di reciproco rispetto, di osservanza delle regole di civile convivenza, di tutela dell’ambiente, di concorso nell'ordinato svolgimento della vita scolastica in tutte le sue manifestazioni, ivi compreso l’esercizio dei diritti democratici di ciascuno e della collettività.
  2. La mancata osservanza di quanto indicato deve essere segnalata agli organi competenti che adottano i correttivi previsti e le iniziative più opportune in campo educativo e didattico.
  3. Il comportamento di tutti nella scuola deve essere finalizzato al raggiungimento di obiettivi educativi, di cultura generale e professionale ed all’osservanza degli impegni programmatici fissati di volta in volta dagli OO.CC. per quanto riguarda sia l’attività didattica vera e propria sia le altre attività.

 

Art. 6. PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA'

  1. Il Patto educativo di corresponsabilità (D.P.R. 235/2007 art. 3) è finalizzato a definire in maniera puntuale e condivisa diritti e doveri nel rapporto tra istituzione scolastica autonoma, famiglia e studenti. In particolare Patto, allegato al presente Regolamento, ha lo scopo di impegnare i soggetti che compongono la comunità scolastica (docenti, alunni e genitori) a condividere i nuclei fondanti dell'azione educativa attraverso la creazione di una sinergia virtuosa volta ad una "alleanza educativa". Il Piano dell'Offerta Formativa (POF), infatti, si può realizzare solo attraverso la partecipazione responsabile di tutte le componenti della comunità scolastica. Nella concreta prospettiva della costruzione di un rapporto di fiducia reciproca, il Patto di corresponsabilità tra scuola e famiglia, richiede la sottoscrizione condivisa di una serie di impegni. Tale sottoscrizione da parte degli interessati sarà effettuata contestualmente all’iscrizione all’istituzione scolastica.
  2. Il Patto per una elaborazione condivisa è consegnato alle parti interessate per un previo parere sullo stesso. Sarà poi approvato in via definitiva dal Consiglio di Istituto.
  3. All’inizio di ogni anno scolastico le parti interessate provvederanno a rinnovarlo potendo apportare modifiche.

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