Capo IV: Vigilanza nell'Istituto

Art. 36. ATTIVITÀ DI VIGILANZA NELL’ISTITUTO

  1. L’attività di vigilanza nell’Istituto e volta a garantire la sicurezza delle persone e cose ed il normale svolgimento dell’attività didattica educativa e dei servizi.
  2. L’attività in parola si esplica attraverso :
  • la sorveglianza sugli alunni e gli estranei;
  • la custodia delle strutture e dei beni;
  • il controllo sul rispetto delle norme di sicurezza.

      3. Ogni operatore scolastico è tenuto ad intervenire di fronte ad atteggiamenti o comportamenti non consoni ad una istituzione formativa o che violino la normativa vigente o il presente regolamento.

      4. Eventuali infortuni e/o incidenti vanno segnalati tempestivamente secondo le procedure di emergenza stabilite nel Piano di sicurezza. Nella stessa mattinata sarà consegnata al Dirigente Scolastico relazione scritta sull’accaduto.

       

      Art. 37. SORVEGLIANZA SUGLI ALUNNI DA PARTE DEI DOCENTI

      1. L’attività di sorveglianza sugli alunni merita particolare attenzione ai fini di :
      • Evitare danni a persone o cose, e quindi non incorrere in rischi di natura amministrativa, civile e penale. Infatti i Docenti hanno l’obbligo di vigilanza sugli alunni  a loro affidati e di conseguenza rispondono del comportamento tenuta da questi ultimi nonché della loro sicurezza. Nei riguardi di quest’ultima, si rinvia anche a quanto disposto dal piano di sicurezza.
      • Garantire un ordinato svolgimento dell’attività didattica e, nel contempo, educare gli alunni alla vita di una comunità rispettando le regole che questa si è data.

        2. Il predetto obbligo di vigilanza comprende l’ingresso degli alunni nell’aula e la loro uscita dall’Istituto ed implica altresì il dovere di far rispettare agli alunni il Regolamento di Istituto. In particolare:

        • Uscita alunni dalle classi. Non è consentito far uscire più di un alunno alla volta dalla classe durante l’orario di lezione. In occasione di svolgimento di compiti scritti non è consentito far allontanare dalla classe gli alunni che abbiano terminato in anticipo la prova in quanto permane l’obbligo di sorveglianza del docente sui propri alunni.
        • Intervallo. Durante l’intervallo di ricreazione la sorveglianza sarà esercitata per ogni classe nei corridoi dai Docenti in servizio alla terza o quarta ora secondo turni stabiliti dalla Presidenza all’inizio dell’anno scolastico. Non è consentito agli alunni consumare pasti in classe.
        • Spostamenti interni – Laboratori. Durante lo spostamento dalle aule ai laboratori e viceversa la sorveglianza sarà esercitata da uno dei due docenti in compresenza. Nel caso di docente unico, lo stesso, qualora non possa provvedere in quanto coinvolto in cambio di classe, incaricherà l’aiutante tecnico di provvedere all’accompagnamento degli alunni.
        • Spostamenti interni – Palestre. Durante gli spostamenti dalle aule alle palestre e viceversa la sorveglianza sarà esercitata dal docente di educazione fisica. Qualora quest’ultimo non possa provvedere in quanto coinvolto in cambio di classe, incaricherà un collaboratore scolastico di provvedere all’accompagnamento degli alunni.
        • Assemblee di classe. Durante lo svolgimento di assemblea di classe la sorveglianza è affidata all’insegnante in servizio che, in caso di non ordinato svolgimento della riunione, potrà sospendere l’assemblea o comunque richiedere l’intervento della Presidenza. Il docente che esce dall’aula deve comunque rimanere vicino alla stessa.
        • Allontanamento dall’aula del docente. Nel caso di allontanamento momentaneo dall’aula per motivi urgenti, il docente dovrà avvisare il collaboratore scolastico in servizio in reparto affidando allo stesso la sorveglianza della classe.
        • Uscita degli alunni al termine delle lezioni. Non è consentito fare uscire gli alunni dalle aule prima del suono della campana. Gli alunni, controllati dai rispettivi insegnanti, dovranno avviarsi con ordine fino all’uscita del fabbricato ove situata l’aula/laboratorio.

         

        Art. 38. SORVEGLIANZA DURANTE LE ASSEMBLEE DI CLASSE

        Si rinvia all’art.8

         

        Art. 39. SORVEGLIANZA SUGLI ALUNNI DA PARTE DEI COLLABORATORI SCOLASTICI

        1. I collaboratori scolastici (c.s.) collaborano alla sorveglianza sugli studenti. Avranno pertanto cura:

        • di esercitare la sorveglianza nelle classi per brevi periodi (nei cambi d’ora ed in caso di lieve ritardo del docente);
        • di accompagnare gli alunni dalle aule alle palestre e viceversa su richiesta del docente di Ed. Fisica;
        • di richiamare gli alunni ed invitarli a rientrare in classe qualora sostino durante l’orario di lezione nei corridoi.

        2. Qualora gli studenti non osservino il richiamo impartito dal c.s., mantengano un comportamento di disturbo o irriguardoso, il c.s. ne darà immediato avviso alla presidenza o vicepresidenza.

        Art. 40. VIGILANZA SUGLI ESTRANEI

        1. L’accesso agli estranei è limitato all’ingresso ed agli Uffici dell’Istituto (zone aperte al pubblico).
        2. L’accesso ad ogni altro locale è subordinato all’autorizzazione da parte del Dirigente Scolastico o collaboratore Vicario, a ciò espressamente delegato dal Dirigente Scolastico, o dal D.S.G.A.
        3. La persona autorizzata ad accedere ai locali di cui al precedente comma dovrà essere accompagnata dal personale dell’Istituto.
        4. I Collaboratori Scolastici e gli Aiutanti Tecnici sono tenuti ad invitare gli estranei ad allontanarsi dai locali non aperti al pubblico e a dare immediata comunicazione del fatto al Dirigente Scolastico.
        5. In caso di dubbio sulla appartenenza alla scuola di giovani, il predetto personale è tenuto ad accertarne l’identità o provenienza.

         

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