Capo III: Obblighi di servizio dei Docenti

Art. 28. ORARIO DI SERVIZIO

  1. Puntualità. La puntualità costituisce obbligo di servizio. In particolare si raccomanda ai docenti in servizio alla prima ora di rispettare l’anticipo di 5 minuti e cioè di sorvegliare l’ingresso degli alunni al primo suono della campanella alle ore 8.15 e di iniziare le lezioni al suono della seconda campanella alle ore 8.20.
  2. Firme di presenza. Al fine di garantire l’osservanza della puntualità e l’accertamento della presenza in Istituto del personale insegnante, i docenti sono tenuti a firmare il foglio di presenza, posto nella Sala Docenti, prima dei Collegi Docenti, delle attività extracurricolari pomeridiane programmate, nelle giornate di sciopero. In quest’ultima circostanza, la firma di presenza consente una tempestiva comunicazione alle Associazioni Sindacali, al Ministero ed agli organi di stampa delle percentuali di adesione. Il foglio delle firme sarà considerato l’allegato ufficiale per la trasmissione dei lavoratori in agitazione all’Ufficio provinciale del tesoro.
  3. Ore a disposizione e 19^ ora. I Docenti sono tenuti a prendere visione, all’inizio dell’orario di servizio, della quotidiana comunicazione per le ore di sostituzione (supplenze brevi). Sono altresì tenuti a rimanere a disposizione, per le ore a ciò previste, presso la Sala Docenti o Biblioteca ed ad informare la vicepresidenza in caso di allontanamento.
  4. Ricevimento famiglie. I Docenti ricevono le famiglie durante l’intero a.s. previo appuntamento in orario concordato.
  5. Termine delle lezioni. Il Docente non può abbandonare gli alunni prima del suono della campana né tantomeno autorizzare la classe ad uscire in anticipo dall’aula o dal laboratorio. E’ altresì tenuto ad accompagnare la classe fino all’uscita dell’Istituto, assicurandosi che gli alunni non corrano per le scale e le rampe.
  6. Cambio di Classe. Nei limiti del possibile si raccomanda di non prolungare la lezione evitando così di fare attendere a lungo il collega dell’ora successiva.
  7. Turni di sorveglianza alla ricreazione. Sino a quando non saranno stabiliti per la ricreazione i turni di sorveglianza, questa sarà esercitata per ogni classe dai docenti  in servizio alla terza ora.
  8. Uso dei telefoni cellulari. E’ vietato l’uso di apparecchi telefonici personali durante l’orario di servizio.

 

Art. 29. SVOLGIMENTO DELLE LEZIONI

  1. La scuola è tenuta a garantire il regolare svolgimento delle lezioni salvo nei casi di forza maggiore o previsti dalla normativa vigente. Pertanto:
  • le ore di supplenza in sostituzione dei colleghi assenti devono essere dedicate allo svolgimento di attività didattica. Non è quindi consentito far trascorrere agli alunni dette ore al BAR, salvo i casi espressamente autorizzati dalla Presidenza, né autorizzare attività indecorose in alternativa alla lezione (esempio tornei di carte!). E’ invece possibile dedicare tale tempo allo svolgimento di compiti per casa.
  • deve essere assicurato il regolare svolgimento della lezione, come da programmazione del docente,  anche in presenza di pochi alunni. Ovviamente è auspicabile che in questi casi sia data priorità alle attività di approfondimento, allineamento, recupero.

 

Art. 30. TENUTA DEL REGISTRO PERSONALE E DI CLASSE

  1. Il giornale di classe ed il registro personale elettronico del docente va tenuto aggiornati in modo corretto e completo.
  2. Per il giornale di classe. E’ fatto obbligo di:
  • apporre la firma di presenza;
  • indicare l’argomento della lezione svolta o di altra attività didattica (compito in classe, interrogazioni, ecc.);
  • di registrare assenze, ritardi, giustificazioni, permessi di uscita anticipata;
  • gli adempimenti di cui sopra valgono anche per le supplenze brevi (ore di sostituzione).

3. Per i registri personali è fatto obbligo .di registrare progressivamente, i voti di profitto, gli argomenti delle lezioni svolte, gli esercizi assegnati e corretti, le assenze degli alunni. Con l’occasione si rammenta la necessità di procedere ad un “ congruo “ numero di accertamenti, scritti, orali e pratici, durante l’anno scolastico. Ovviamente il “congruo“ è da intendersi in relazione all’orario settimanale di lezione della materia, al numero degli alunni, allo svolgimento del programma, ecc. Si raccomanda di procedere a più accertamenti durante il quadrimestre evitando, possibilmente, di sovrapporsi con i colleghi.
E’ fatto divieto di affidare l’incarico ad alunni di prelevare o riporre qualsiasi materiale  nel cassetto personale o comunque in sala Insegnanti. Per detti compiti ci si può rivolgere al personale ausiliario in servizio al piano.

 

Art. 31. CONTROLLO DELLE ASSENZE DEGLI ALUNNI

Particolare attenzione deve essere posta sul controllo delle assenze degli alunni. Un elevato numero di assenze incide infatti sia sul rendimento scolastico che sull’educazione all’impegno dell’alunno. Gli stessi genitori, soprattutto nel caso di alunni minorenni, chiedono alla scuola un severo controllo sulla frequenza dei propri figli. A tal fine :

  • I Docenti vengono delegati dal Preside al controllo delle giustificazioni delle assenze;
  • I docenti sono tenuti pertanto a controllare la regolarità del libretto personale ed in particolare per gli alunni minorenni la firma del genitore;
  • Gli alunni sprovvisti di giustificazione dovranno essere riammessi alle lezioni dalla Presidenza o Vicepresidenza;
  • Le autorizzazioni di ingresso in ritardo ed uscita anticipata vengono rilasciati dalla Vicepresidenza e vanno comunque registrati sul registro di classe;
  • Qualora l’alunno si presenti con lieve ritardo (pochi minuti) e purché il fatto non si ripeta sistematicamente, il Docente può ammetterlo in classe. Qualora l’alunno sia stato già registrato come assente, il Docente dovrà riportare nell’apposito spazio del registro di classe “ L’alunno X entra con x minuti di ritardo”;
  • Le assenze collettive ( ad esempio per sciopero ) non sono giustificabili. Gli alunni saranno comunque riammessi in classe dal docente in servizio alla prima ora previa presentazione del libretto delle giustificazioni con la dicitura “ assenza collettiva “ regolarmente controfirmata dal genitore nel caso di alunni minorenni. Le eventuali giustificazioni in caso di assenza collettiva saranno riconosciute come tali direttamente dalla Presidenza.
  • I Docenti sono invitati a segnalare al Coordinatore del C. di C. gli alunni con numerose  e sospette assenze.

 

Art. 32. VIGILANZA SUGLI ALUNNI

Per i doveri di vigilanza si rinvia all’art. 36 capo IV.

 

Art. 33. DISPOSIZIONI IN CASO DI ASSEMBLEA SINDACALE

Ai sensi dell’art.8 del C.C.N.L. del 2002/2005, i Docenti interessati a partecipare a assemblea sindacale dovranno presentare dichiarazione individuale scritta alla Vicepresidenza  nei termini e secondo le modalità indicate di volta in volta con ordine di servizio. La suddetta dichiarazione fa fede ai fini del computo del monte ore individuale ed è irrevocabile.

 

Art. 34. DISPOSIZIONI IN CASO DI SCIOPERO DEL PERSONALE DELLA SCUOLA

  1. Ai sensi della legge 146/90 e relativo Protocollo di Intesa del 25.07.91 i docenti possono dichiarare se intendono aderire o meno allo sciopero in oggetto. In tal caso sarà sufficiente darne comunicazione , sia in caso affermativo che negativo, alla Vicepresidenza nei termini e secondo le modalità indicate di volta in volta con ordine di servizio. Si precisa che:
  • I Docenti che comunicheranno la non adesione svolgeranno regolarmente il proprio orario di servizio salvo ”slittamenti” possibili.
  • I docenti che non sciopereranno ma che non hanno comunicato tale volontà dovranno essere presenti in Istituto sin dalla prima ora di lezione, assicurando la reperibilità in Sala Docenti, onde poter consentire l’eventuale scorrimento dell’orario delle lezioni.
  • Le adesioni allo sciopero verranno rilevate alla prima ora di lezione.
  • Eventuali slittamenti e variazioni di orario, comprese le uscite anticipate o l’ingresso in ritardo, programmati a seguito di comunicazione di adesione allo sciopero saranno comunicati in tempo utile alle famiglie.


2. Durante lo sciopero:

  • Non verranno effettuate sostituzioni dei docenti in sciopero ma, nel caso sia possibile, solo anticipo di ore di lezione previste nell’orario della giornata.
  • I docenti in servizio (sia per il normale orario di lezione che per le supplenze brevi) dovranno essere eventualmente utilizzati per la sola sorveglianza degli alunni minori nelle classi in cui i docenti sono in sciopero.
  • Per motivi di sicurezza è interdetto l’uso del laboratori in caso di sciopero dell’Aiutante Tecnico. La lezione avrà pertanto luogo nell’aula normale.

 

Art. 35. COMUNICAZIONI DI SERVIZIO.

Le comunicazioni di servizio emanate dalla Presidenza vengono pubblicate sull’apposito registro posto sul tavolino nella sala docenti e, quelle di maggior rilievo, sul sito dell’Istituto. E’ fatto obbligo ai docenti di tenersi quotidianamente al corrente di quanto pubblicato.

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