Definizione della politica per la qualità

creato da Vicepresidenza ultima modifica 25/01/2013 14:22
Dossier Accreditamento R15

Istituto Tecnico Industriale Statale

“E. Mattei” - Urbino

DOSSIER ACCREDITAMENTO

R15

REV. 04

Definizione della politica per la qualità

Pagina 1 di 8

Contenuto

 

1. Scopo

2.     Campo di applicazione

  1. 3. Responsabilità
  2. 4. Obiettivi per la politica della Qualità
  3. 5. Organizzazione
  4. 6. Risorse
  5. 7. Riesame del sistema Qualità
  6. 8. Modalità di diffusione del documento
  7. 9. Matrice delle responsabilità

 

REV. N°

Preparato da:

Verificato da:

Approvato da:

01

R. Q

R. Q

DIRIGENTE SCOLASTICO

 

24/04/03

24/04/03

24/04/03

02

R. Q

R. Q

DIRIGENTE SCOLASTICO

 

09/07/05

09/07/05

09/07/05

03

R. Q

R. Q

DIRIGENTE SCOLASTICO

 

02/07/08

02/07/08

07/07/08

04

R. Q

R. Q

DIRIGENTE SCOLASTICO

 

13/06/2011

13/06/2011

13/06/2011


1. SCOPO

Lo scopo del presente requisito è quello di disporre  di un documento che definisca  la politica della qualità  adottata dall’I. T. I. S. “E. Mattei “ aggiornato almeno ogni due anni. Nel documento  che deve essere portato a conoscenza  di ogni membro dell’organizzazione sono evidenziati  gli obiettivi e gli impegni assunti per erogare servizi di qualità costante, orientati al miglioramento continuo e attenti alle diverse tipologie dei beneficiari

 

2. CAMPO DI APPLICAZIONE

Il  presente requisito si applica   a tutta l’organizzazione e ai relativi processi che hanno influenza sulla Qualità dell’offerta formativa relativa alle seguenti macrotipologie formative:

  • Obbligo formativo.
  • Formazione superiore.
  • Formazione continua

 

3-RESPONSABILITA’

3. 1 Responsabile Qualità

  • è il diretto responsabile di tutta la documentazione inerente gli elementi richiesti dal requisito   (R. 15) e  provvede quindi:
  1. elaborare, identificare  tutta la documentazione;
  2. gestire la diffusione , l’archiviazione sia su supporto cartaceo che informatico della documentazione richiamata;
  3. provvedere all’aggiornamento della documentazione nei termini stabiliti;
  • E’ il principale responsabile  per l’applicazione e il mantenimento del S. Q.
  • Gestisce tutta la documentazione del S. Q.  (Manuale, procedure, istruzioni operative), provvedendo alla preparazione, identificazione approvazione emissione, revisione. ritiro ed archiviazione.
  • Collabora con l’ufficio tecnico per la valutazione e selezione dei fornitori.
  • Collabora con i responsabili delle funzioni strumentali per il controllo del processo formativo.
  • Coordina la disposizione relativa alle non conformità.
  • Promuove le opportune azioni correttive e preventive e ne verifica l’attuazione.
  • Gestisce l’archivio e la documentazione di registrazione del sistema qualità.
  • Cura l’addestramento e la sensibilizzazione del personale che ricopre rilevanti incarichi per la qualità.
  • Svolge tutte le attività relative al monitoraggio e alla valutazione in base ai criteri previsti nei requisiti (R19-R21-R22).

 

3. 2 Dirigente Scolastico e/o Direttore Del Corso

E’ responsabile del mantenimento del Sistema Qualità

Approva l’emissione dei documenti

 

3. 3 Responsabile Dei Servizi Generali E Amministrativi

Collabora con il R. Q. alla diffusione della   documentazione e all’eventuale aggiornamento della documentazione stessa per le parti di sua competenza.

4-POLITICA PER LA QUALITA’

4. 1  VISION

L ‘I. T. I. S. “E. Mattei” di Urbino intende porsi come soggetto attivo che concorre allo sviluppo economico e socioculturale del territorio provinciale:

  • offrendo ai giovani l’opportunità di conseguire una formazione umana, culturale e professionale idonea a renderli protagonisti nella società del XXI secolo;
  • instaurando collaborazioni con soggetti pubblici e privati, nazionali ed internazionali;
  • mettendo a disposizione del territorio risorse umane e strutturali.

 

Nella prospettiva che vede il territorio come risorsa e nell’intento di sviluppare sinergie con soggetti pubblici e privati, si collocano le INTESE e le CONVENZIONI con aziende, associazioni, istituzioni scolastiche, enti pubblici e privati che collegano l’I. T. I. S. ad altri soggetti formativi.

Le intese e le convenzioni sono  finalizzate:

  • ad integrare l’offerta formativa generale;
  • ad offrire ulteriori servizi nel campo della formazione, informazione e per la difesa dell’ambiente.

 

4. 2 MISSION

L’I. T. I. S. “ E. Mattei” intende formare una figura professionale in grado di inserirsi in realtà produttive molto differenziate e caratterizzate da rapida evoluzione sia dal punto di vista tecnologico che dal punto di vista dell’organizzazione del lavoro.

Il Perito industriale, oltre che una buona preparazione culturale generale e tecnica specifica a seconda della specializzazione, deve saper :

  • raggiungere un ampio ventaglio di competenze nonché capacità di orientamento di fronte a problemi nuovi e capacità di cogliere la dimensione economica dei problemi;
  • affondare i problemi in termini sistemici;
  • affrontare le innovazioni del mondo produttivo;
  • riconoscere le sollecitazioni del territorio;
  • acquisire versatilità e propensione culturale al continuo aggiornamento.

 

La proposta formativa dell’I. T. I. S. è improntata ad una politica di QUALITA’.

Le attività infatti

  • sono il risultato di un preciso impegno di tutte le componenti della scuola e di un continuo processo di valorizzazione delle professionalità e delle risorse umane;
  • sono organizzate in un sistema di gestione complesso;
  • sono tenute sotto controllo con azioni di monitoraggio.

 

Le finalità dell’Istituto e l’esigenza di improntare l’azione educativo-didattica ai principi della qualità dell’Offerta Formativa sono così enucleate:

  • Stimolare il coinvolgimento di tutte le componenti scolastiche nel dialogo educativo;
  • Improntare i processi didattici alla qualità con un rafforzamento della didattica modulare;
  • Attuare efficaci strategie per diminuire la dispersione scolastica;
  • Favorire lo sviluppo di processi di integrazione in un contesto sempre più multiculturale;
  • Essere attenti, anche nei processi didattici, ai rapporti, alle dinamiche e alle esigenze del territorio;
  • Stimolare e potenziare l’attenzione ai problemi di natura ambientale.

 

4. 3  Obiettivi qualitativi  del Processo Formativo  e dei servizi

In base a quanto esposto in precedenza, il Dirigente Scolastico si impegna a perseguire i seguenti obiettivi:

  • mantenere all’interno dell’I. S.  un  documento in cui sia definita la politica per la qualità
  • migliorare continuamente gli standard di qualità via via raggiunti.
  • sviluppare sinergie con soggetti pubblici e privati
  • intensificare l’attività di aggiornamento  e formazione del personale che ricopre rilevanti incarichi in merito alla qualità.
  • adeguare continuamente le attrezzature didattiche per poter garantire la conformità dei processi e dei prodotti alle specifiche e alla normativa in genere.
  • Garantire la diffusione degli obiettivi a tutti i livelli dell’organizzazione.
  • Riesaminare periodicamente il documento della politica della qualità al fine di garantirne l’adeguatezza nel tempo, e la conformità alle disposizioni emanate dalla Regione Marche per la”Verifica annuale del mantenimento dei requisiti”

 

OBIETTIVI PER LA QUALITA’          aggiornati al 13 Giugno 2011

BIENNIO

Progetto Accoglienza

Recupero

Garantire agli allievi :

  • solida formazione di base
  • capacità di orientarsi consapevolmente nella scelta degli indirizzi del triennio

 

TRIENNIO

Recupero

Area di progetto

Garantire  agli  allievi :

  • solida formazione di base
  • capacità di  orientarsi  nella realtà produttiva
  • specifica formazione professionale
  • capacità di autoaggiornarsi nella prospettiva di un a costante innovazione

 

FATTORE DI QUALITA’

Indicatore

Standard

Strumenti di verifica

Verifica entro il

 

 

Diminuire la dispersione scolastica nelle classi del biennio

N° allievi iscritti 1° giorno \ N° iscritti fine anno

3% in assoluto  rispetto al precedente a. s.

Scostamento non superiore al 20%

Controllo registri ufficiali

Non oltre il 30 marzo

 

Diminuzione N° non promossi classi prime

N° allievi non promossi \N° allievi iscritti 1° giorno

5% in assoluto rispetto al precedente a. s.

Scostamento non superiore al 20%

Controllo tabelloni finali giugno

Non oltre il 20 giugno

 

Diminuzione N° non promossi dalle seconde alle quinti classi

N° allievi non promossi \N° allievi iscritti 1° giorno

2% in assoluto rispetto al precedente a. s.

Scostamento non superiore al 20%

Controllo tabelloni finali agosto-settembre

Non oltre il 20 settembre

 

Diminuzione alunni sospesi

N° sospesi a. s in corso \ N° sospesi anno precedente

2% in assoluto rispetto al precedente a. s.

Scostamento non superiore al 20%

Controllo tabelloni finali giugno

Non oltre il 20 giugno

 

Incrementare il numero degli allievi che acquisiscono la certificazione  ECDL

Aumento certificazioni

Almeno 10% in più rispetto anno scolastico precedente

Verifica documentazione

Entro 10 Giugno

 

Incrementare il numero degli allievi che acquisiscono la certificazione in lingua inglese

Aumento certificazioni

Almeno 10% in più rispetto anno scolastico precedente

Verifica documentazione

Entro 10 Giugno

 

Elevare il numero degli incontri  assembleari Docenti-Genitori per illustrazione e verifica contratto formativo

 

Numero incontri

 

Non meno di 2

 

Esame documentazione

 

Entro 30 Maggio

 

 

 

 

 

 

 

ORGANIZZATIVI

Garantire una struttura organizzativa in grado di

ottimizzare :

  • impegni dei docenti
  • comunicazione  verso i docenti
  • rintracciabilità e\o archiviazione  materiale didattico organizzativo

 

OBIETTIVO PER LA QUALITA’

Indicatore

Standard

Strumenti di verifica

Verifica entro il

 

Pubblicazione piano annuale delle attività

Anticipo rispetto data anno precedente

Non oltre il 30 Settembre di ogni anno

Esame documentazione

Entro mese settembre

 

Pubblicazione orario definitivo

Anticipo rispetto data anno precedente

Almeno una settimana prima

Esame documentazione

Entro 30 ottobre

 

Pubblicazione turni ricreazione

Anticipo rispetto data anno precedente

Almeno una settimana prima

Esame documentazione

Entro 30 ottobre

 

Informazione preventiva contenuti O. D. G

collegio docenti

riunioni varie

 

 

Giorni utili precedenti

Non meno di 3

giorni prima

Controllo  disponibilità materiale

 

Verifica date

 

Rendere disponibile la struttura organizzativa aggiornata  completa  di organigramma funzionale nominativo

 

Anticipo rispetto anno precedente

 

Non oltre il 30 ottobre

Esame documentazione

Entro 20 ottobre

 

Rendere disponibile tutta la modulistica e le istruzioni operative relative a:

  • · progettazione  PROGRAMMA ANNUALE
  • · Area di progetto
  • · Programmazione didattica

 

 

Anticipo rispetto anno precedente

 

 

 

Non oltre il 30 ottobre

Esame  documentazione

Non oltre il 15 Dicembre

 

Elevare il livello di rintracciabilità dei progetti

N° progetti attivati \N° progetti disponibili

Almeno il 90%rispetto ai progetti attivati

Esame documentazione

A campione

 

Elevare il livello di rintracciabilità dei regolamenti, procedure istruzioni operative con date di aggiornamento

N° regolamenti…. in vigore \N° regolamenti disponibili

Almeno il 90% rispetto a quanto in vigore

Esame documentazione

 

A campione

 

Approvazione PROGRAMMA ANNUALE da parte  di:

  • Consiglio di istituto

 

Anticipo rispetto alle scadenze ministeriali

 

 

Almeno 15 giorni prima

Esame documentazione

Scadenza ministeriale

 

Rendere disponibile tutta la modulistica aggiornatasia per il personale interno che per l’utenza  sia su supporto cartaceo che su sito ITIS

 

Anticipo rispetto  data anno precedente

 

Non oltre il 30 settembre

 

 

Esame documentazione

 

Non oltre il 30 settembre

 

Elevare  il livello di soddisfazione

dei beneficiari e personale scolastico

Valutazione   espressa tramite questionario

Valutazione positiva non inferiore al 70 %

 

Questionario

 

Non oltre il 10maggio

 

5. ORGANIZZAZIONE

L’I. T. I. S è dotato di una   struttura organizzativa completa di collegamenti gerarchico funzionali, come evidenziato nel (R. 16. ) Tale struttura organizzativa rappresenta i diversi livelli di responsabilità all’interno dell’istituto:

v  Governo.

v  Gestione operativa.

v  Staff di Presidenza

v  Servizi Generali ed Amministrativi

.

6. RISORSE

Per risorse si devono intendere:

  • Risorse umane (docenti, personale di segreteria, assistenti tecnici, collaboratori scolastici ecc. ).
  • Risorse finanziarie (finanziamenti contratti-convenzioni con enti esterni).
  • Risorse logistiche (laboratori, aule ecc. ).
  • Risorse formative ( docenti, esperti esterni, aziende per alternanza scuola-lavoro, stage).

Sono definite procedure documentate per l’identificazione e la valutazione delle risorse esterne necessarie al percorso formativo (P18)

Il dirigente scolastico dell’ITIS garantisce che  saranno identificate in termini di bilancio e di personale le risorse necessarie  per conseguire i livelli di Qualità prefissati.

7. RIESAME DEL SISTEMA QUALITA’

L’attività del riesame del sistema qualità viene effettuato dal Dirigente Scolastico con cadenza semestrale.

In sede di riesame il D. S valuta:

  • Il  grado di raggiungimento degli obiettivi definiti per la qualità.
  • Gli esiti delle verifiche ispettive interne.
  • La sintesi  delle  azioni preventive e correttive.
  • I risultati del monitoraggio del processo formativo in rapporto alle esigenze interne \esterne
  • La valutazione e gli eventuali reclami prodotti dai clienti.

Il Dirigente scolastico sulla base dei problemi emersi, propone le azioni preventive e\o correttive e le eventuali modifiche  e conseguenti revisioni del sistema qualità.

Le documentazioni del riesame sono conservate secondo le modalità stabilite nel ( R17 )

8. MODALITÀ DI DIFFUSIONE DEL DOCUMENTO

L’ITIS provvede alla diffusione del documento secondo le modalità previste al requisito (R13)

 

9-MATRICE DELLE  RESPONSABILITA’

Responsabilità

D. S

C. P

R. . Q

D. SG. A

U. T

F. S

R. L

C. d. I

C. Doc

C. Cd. C

Attività

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Politica della Qualità

R

C

C

C

C

C

C

I

I

I

Organizzazione scolastica

R

C

C

C

C

C

C

I

I

I

Riesame sistema qualità

R

C

C

C

C

C

I

I

I

I

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Progettazione didattica

C

I

I

I

I

C

I

C

R

C

Controllo documenti e dati

I

C

R

C

C

I

 

I

I

I

Gestione fornitori

C

C

C

C

R

C

C

C

I

I

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Controllo  processo formativo

C

C

C

I

I

C

C

I

I

R

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Controllo Qualità

I

I

R

C

C

I

C

I

I

I

Verifiche ispettive

I

I

R

I

I

I

I

I

I

I

Aggiornamento

C

I

C

C

I

R

C

C

C

I

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tecniche statistiche

I

C

R

C

C

C

I

I

C

C

Responsabilità

D. S.

C. P

R. . Q

D. SG. A

U. T

F. S

R. L

C. d. I

C. Doc

C. Cd. C

 

LEGENDA

D. S. -Dirigente Scolastico

C. P-Collaboratori presidenza

R. Q-Responsabile assicurazione Qualità

D. S. G. A-Direttore dei servizi generali e amministrativi

U. T-Ufficio tecnico

F. S-Funzioni Strumentali

R. L-Responsabili laboratorio

C. d. I-Consiglio di istituto

C. Doc-Collegio docenti

C. C. d. C-Coordinatori consigli di classe

R=Responsabilità diretta

C=Collabora

I=Informato

archiviato sotto:
Registro Elettronico

Registro elettronico

Colloqui on-line

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valido fino al 31/08/2015
Amministrazione trasparente
valido dal 1/09/2015
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